Ci siamo quasi,
il countdown e partito così come sono partiti di testa molti individui in preda alla febbre del regalo giusto per la persona giusta spendendo il giusto...
La follia è collettiva, sembra quasi di assistere ad un'epidemia. Vedi gente che corre con bustine e pacchetti dall'aspetto poco rassicurante, in cerca di quell'ultimo regalino per poter dire al mondo intero: " io? nooooo ho comprato i doni per tutti già da 2 settimane, la ressa mi distrugge! ".
Come indole non dovrei dire "odio il Natale" ma, in tutta franchezza, queste situazioni me lo fanno detestare... Mi accorgo che l'aria è satura più che di "natale", di isteria galoppante e di ipocrisia dilagante. Non riesco a capacitarmi di quanto sia complicato per le persone, godersi un periodo dell'anno magico e unico come questo, senza trasformarlo nella gara per chi addobba di più, per chi cucinerà e mangerà di più, per chi scarterà di più e via dicendo.
Per me questo sarà un Natale diverso da tutti gli altri, di sicuro farò in modo di godermi appieno ogni momento cercando di farlo diventare fonte d'ispirazione per i prossimi lavori che realizzerò.
Sarà complicato tagliare fuori le cose che non ritengo importanti, ma provarci è d'obbligo.
C'est la vie....
Lori

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