domenica 1 aprile 2012

I’m addicted MDNA

When did your name change from a word to a charm
No other sound makes the hair stand up on the back of my arm
All you can matter pushed to the drum of my mouth
And saying your name is somewhere between out there and a shout
And I can’t get it out

When did your name change from language to magic
I’d write it again on the back of my hand
And I know it sounds tragic

Feels like a drug
And I can’t get enough
And it fits like a glove
I’m addicted to your love
I’m addicted to your love
I’m addicted to your love
I’m addicted, I’m addicted, I’m addicted to your love
I’m addicted, I’m addicted, I’m addicted to your love

Now that your name
Pumps like blood in my veins
Pulsing my body and lighting my mind
It’s like MDMA and that’s OK

Feels like a drug
And I can’t get enough
And it fits like a glove
I’m addicted to your love
I’m addicted to your love
I’m addicted to your love
I’m addicted, I’m addicted, I’m addicted to your love
I’m addicted, I’m addicted, I’m addicted to your love

I need this exchange
I don’t care if you think that I’m strange
Something happens to me when I hear your voice
Something happens to me and I have no choice

I need to hear your name
Everything feels so strange
I’m ready to take this chance
I need to dance

Feels like a drug
And I can’t get enough
And it fits like a glove
I’m addicted to your love
I’m addicted, I’m addicted, I’m addicted to your love
I’m addicted, I’m addicted, I’m addicted to your love
MDNA, MDNA, MDNA, MDNA (I’m addicted)
MDNA, MDNA, MDNA, MDNA (I’m addicted)

sabato 17 marzo 2012

Per sempre

Ci sono persone indimenticabili, persone dimenticate, fatti che restano impressi nella memoria collettiva, istanti fondamentali per taluni ma assolutament privi di ogni importanza per altri...la vita raccoglie tutto questo e anche di più ma, nel momento in cui terminiamo il nostro viaggio terreno cosa sentiamo, in cosa ci trasformiamo e dove andiamo?
Sono tutte domande a cui non posso dare risposte certe, ma potrei usare metafore religiose; in tal caso potrei sciogliere qualsiasi dubbio trovando la risposta giusta per ogni domanda; ma non sono sufficientemente religioso per credere a ciò. Di certo conosco il vuoto lasciato da coloro che ho amato, un vuoto pieno di collera che si abbatte su quelli che mi sono vicini e soffrono ma di un dolore diverso dal mio. Ogni volta che vedo il dolore negli altri cerco di oggettivizzarlo, lo incasello e lo scompongo, come se volessi trasformarlo, renderlo più sottile meno opprimente.
Questa volta non riesco a farlo però, è simile ad una valanga che falcia tutto e tutti non permettendo a niente e a nessuno di rimanere in piedi. Ho provato ad affrontarlo come ho affrontato gli altri dolori ma è stato inutile, ero certo che con la mia forza evresti superato tutto, mi vedevo come una roccaforte pronto a proteggerti ma ho dimenticato la cosa più importante: tu non sei come me.
Già perchè i rapporti speciali restano tali anche dopo la morte, non possono essere vissuti da altri, i momenti speciali sono i vostri e di nessun altro, ora più che mai.
I "nostri momenti" ritorneranno ad essere speciali, non so quando ma adesso non posso fare altro che aspettare, aspettare che la tua sofferenza si riduca e che i ricordi più dolci e delicati prendano il posto di quel vuoto immenso che provi dentro e fuori da te.

L.

giovedì 8 marzo 2012

Ci vediamo a casa

Come sarebbe bello potersi dire
Che noi ci amiamo tanto,
Ma tanto da morire
E che qualunque cosa accada
Noi ci vediamo a casa
Come sarebbe bello potersi dire
Non vedo l’ora di vederti amore
Con una scusa o una sorpresa,
Fai presto e ci vediamo a casa

Dolcenera

sabato 18 febbraio 2012

La notte

                                      “La notte” di Arisa

Non basta un raggio di sole in un cielo blu come il mare
perché mi porto un dolore che sale che sale
Si ferma sulle ginocchia che tremano e so perché
E non arresta la corsa lui non si vuole fermare
perché è un dolore che sale che sale e fa male
Ora è allo stomaco fegato vomito fingo ma c’è
E quando arriva la notte e resto sola con me
La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché
Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
La vita può allontanarci l’amore continuerà
Lo stomaco ha resistito anche se non vuol mangiare
Ma c’è il dolore che sale che sale e e fa male
Arriva al cuore lo vuole picchiare più forte di me
Prosegue nella sua corsa si prende quello che resta
Ed in un attimo esplode e mi scoppia la testa
Vorrebbe una risposta ma in fondo risposta non c’è
E sale e scende dagli occhi il sole adesso dov’è
Mentre il dolore sul foglio è seduto qui accanto a me
Che le parole nell’aria sono parole a metà
Ma queste sono già scritte e il tempo non passerà
Ma quando arriva la notte la notte e resto sola con me
La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché
Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
La vita può allontanarci l’amore poi continuerà
E quando arriva la notte la notte e resto sola con me
La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché
Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
L’amore può allontanarci la vita poi continuerà